{"id":19118,"date":"2022-04-20T10:10:42","date_gmt":"2022-04-20T08:10:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.anicecommunication.com\/it\/?p=19118"},"modified":"2022-04-19T15:48:36","modified_gmt":"2022-04-19T13:48:36","slug":"aiways-whats-next-bisogna-vivere-lesperienza-della-mobilita-elettrica-in-prima-persona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.anicecommunication.com\/it\/aiways-whats-next-bisogna-vivere-lesperienza-della-mobilita-elettrica-in-prima-persona\/","title":{"rendered":"Aiways What’s next? \u201cBisogna vivere l\u2019esperienza della mobilit\u00e0 elettrica in prima persona\u201d"},"content":{"rendered":"
Shanghai\/Monaco, 20 aprile 2022<\/strong> \u2013 Con il titolo Aiways \u201cWhat\u2019s next?\u201d, Aiways prosegue la sua serie di interviste con figure di spicco dell\u2019industria, del commercio e della politica. Il settimo protagonista intervistato \u00e8 Pedro Faria, fondatore e membro del consiglio di amministrazione dell’Associa\u00e7\u00e3o de Utilizadores de Ve\u00edculos Electronics (UVE) -Associazione degli utilizzatori dei veicoli elettrici- in Portogallo. Alexander Klose, Vice President of Overseas Operations di Aiways, e Pedro Faria hanno parlato di come superare i pregiudizi che riguardano la mobilit\u00e0 elettrica. Insieme a sua moglie Carla, Pedro Faria ha viaggiato da Lisbona, in Portogallo, fino ad Anversa, in Belgio, al volante del SUV Aiways U5 per partecipare al primo evento Aiways U6ion che si \u00e8 svolto lo scorso mese, dimostrando che l\u2019auto elettrica \u00e8 perfetta anche per i lunghi viaggi.<\/p>\n Com’\u00e8 stato il viaggio?<\/em><\/strong><\/p>\n Pedro Faria: \u201cMeraviglioso. Abbiamo percorso pi\u00f9 di 2.100 km in totale, dividendo il viaggio in tre tappe: la prima notte abbiamo soggiornato a San Sebasti\u00e1n, mentre la seconda a Parigi, per poi raggiungere da l\u00ec Anversa in breve tempo\u201d.<\/p>\n Avevi un piano di viaggio specifico?<\/em><\/strong><\/p>\n Pedro Faria: \u201cNo, per fortuna i tempi sono cambiati: non occorre pianificare nei minimi dettagli ogni viaggio. Anche se la rete di ricarica in Spagna e Francia non \u00e8 ancora cos\u00ec sviluppata come in Belgio, nei Paesi Bassi o in Germania, ci\u00f2 non rappresenta pi\u00f9 un grande problema, specialmente se si viaggia sulle autostrade. Avevamo un solo obiettivo: arrivare a destinazione il prima possibile, proprio come succede con un veicolo con motore a combustione interna (ICE). Abbiamo guidato alla velocit\u00e0 consigliata, che in Francia \u00e8 di 130 km\/h”.<\/p>\n Alexander Klose: \u201cAnche io la scorsa estate ho notato la differenza tra le diverse reti di ricarica durante alcuni test drive. Ci\u00f2 che mi interessa particolarmente del vostro viaggio sono i km che avete percorso per ogni tappa e il consumo, considerato che il clima era ancora relativamente fresco”.<\/p>\n Pedro Faria: \u201cValutando traffico, topografia e velocit\u00e0, abbiamo diviso ogni tappa in modo da percorrere, in media, 200 o 220 km tra una sosta e l’altra. Fare soste brevi, di circa 30 minuti, \u00e8 stata la decisione giusta, grazie alle buone prestazioni di ricarica del SUV.Aiways U5 abbiamo recuperato circa l’80% di ricarica ad ogni tappa”.<\/p>\n Come avete programmato le tappe?<\/em><\/strong><\/p>\n Pedro Faria: “Abbiamo usato Apple CarPlay che funziona in maniera molto intuitiva e le mappe per la navigazione. Si \u00e8 rivelata un\u2019ottima soluzione, specialmente per la disponibilit\u00e0 dei dati sul traffico in tempo reale. Abbiamo usato l\u2019app \u201cA Better Routeplanner\u201d per individuare i punti di ricarica lungo il percorso. Questa applicazione ti consente di scaricare i dati di consumo da un database e di adattarli alle tue esigenze. Per esempio, abbiamo tarato il consumo medio di energia sulla base della velocit\u00e0 media che abbiamo tenuto in autostrada, e questo ci ha semplificato la programmazione delle soste. Secondo me, una soluzione automatica “in tempo reale” sarebbe ottima, in modo che l’auto e l’app comunichino tra di loro, integrando direttamente nella programmazione del percorso i dati del livello di carica rispetto alla destinazione”.<\/p>\n Alexander Klose: \u201cLa comunicazione tra il veicolo e l\u2019app \u00e8 uno dei fattori importanti su cui ci stiamo concentrando. Molti clienti hanno gi\u00e0 espresso il loro desiderio di integrare nella programmazione del percorso una connessione in tempo reale della batteria e dei dati relativi al consumo. Tuttavia, riteniamo che le soluzioni con chiavi di sicurezza esterne tramite porta diagnostica non siano sufficientemente pratiche, pertanto stiamo lavorando su una soluzione unicamente basata su software che con tutta probabilit\u00e0 riusciremo a presentare nel prossimo futuro. In questo modo, saremo in grado di offrire uno dei migliori strumenti di programmazione della ricarica e dei percorsi disponibili sul mercato”.<\/p>\n Come funzionano le ricariche e le infrastrutture in Portogallo?<\/em><\/strong><\/p>\n Pedro Faria: “Qui siamo in una posizione molto favorevole, perch\u00e9 la dimensione relativamente ridotta del nostro paese rappresenta un grande vantaggio. Fin dall\u2019inizio, il governo ha pensato alla standardizzazione della rete di ricarica. Il risultato \u00e8 un’organizzazione statale che gestisce la fatturazione di tutte le stazioni di ricarica pubbliche: quindi la modalit\u00e0 resta sempre la stessa per l’utente in ogni punto di ricarica, indipendentemente dall’operatore. Questo \u00e8 un notevole vantaggio se guardiamo ad altri paesi che invece adottano modelli diversi. Qui funziona senza dubbio in maniera adeguata e attualmente non ci sono problemi. In Portogallo si pu\u00f2 ricaricare ovunque, con qualsiasi tessera\u201d.<\/p>\n Alexander Klose: \u201cUna soluzione davvero entusiasmante. L’organizzazione e la standardizzazione dei metodi di pagamento sono certamente tematiche su cui si pu\u00f2 lavorare e apportare miglioramenti. Poi ci sono anche tanti altri aspetti da monitorare per poter offrire ai nostri clienti il massimo in termini di comfort e vantaggi. Il nostro obiettivo \u00e8 fornire agli utenti un’esperienza fluida e senza interruzioni: la soluzione migliore sarebbe che, una volta collegata la presa di ricarica, qualsiasi interazione tra veicolo e dispositivo avvenisse in background, incluso il processo di pagamento. Senza questo, il cliente deve restare sempre aggiornato e disporre di diverse tessere di ricarica\u201d.<\/p>\n Restare aggiornati \u00e8 un’ottima parola chiave: in che modo si possono convincere i clienti sul fronte della mobilit\u00e0 elettrica?<\/em><\/strong><\/p>\n Pedro Faria: \u201cPer creare un punto di confronto sul tema dei veicoli elettrici e far conoscere i loro vantaggi a un pubblico pi\u00f9 ampio, abbiamo fondato UVE, un’associazione dove i primi utenti della mobilit\u00e0 elettrica si sono riuniti. UVE ora \u00e8 molto di pi\u00f9: una sorta di club automobilistico per la mobilit\u00e0 elettrica. Forniamo informazioni, indipendenti dal produttore, su un’ampia gamma di modelli, che diventano consigli preziosi in fase di scelta e di acquisto. Punta di diamante dell’associazione \u00e8 senza dubbio il nostro evento annuale nel quale invitiamo non soltanto i produttori con l\u2019intera gamma dei loro modelli, ma anche gli operatori della rete di ricarica, i produttori di wall box, meccatronici e guidatori di auto elettriche. \u00c8 pi\u00f9 di una fiera o di un forum, \u00e8 un festival. E gioca un ruolo chiave, in virt\u00f9 del fatto che la mobilit\u00e0 elettrica si sta diffondendo su larga scala e non \u00e8 pi\u00f9 un fenomeno marginale relegato alle auto aziendali”.<\/p>\n Alexander Klose: \u201cLo ritengo un ottimo approccio, senza dubbio efficace, soprattutto perch\u00e9 l\u2019auto elettrica deve essere spiegata da coloro che conoscono l’argomento.<\/p>\n Si pu\u00f2 raccontare la vettura in un modo completamente differente, anche perch\u00e9 guidare elettrico suscita domande del tutto nuove tra i clienti. E siamo anche aperti a modalit\u00e0 di vendita nuove e diverse, oltre quella tradizionale. Vogliamo fornire la migliore consulenza possibile”.<\/p>\n Pedro Faria: “La consulenza di un esperto \u00e8 davvero fondamentale e lo vediamo ogni giorno anche noi in UVE. Perch\u00e9 una brochure o una visualizzazione nel configuratore sono una cosa, ma comprendere appieno e vivere l’esperienza della mobilit\u00e0 elettrica nella vita di tutti i giorni \u00e8 qualcosa di completamente diverso. La maggior parte delle persone interessate si scopre gi\u00e0 entusiasta dopo la prima prova e assolutamente convinta dopo il primo weekend di test drive. I pregiudizi possono essere eliminati soltanto in un modo: mettendosi alla guida di un\u2019auto elettrica. Solo cos\u00ec se ne potranno comprendere gli effettivi vantaggi\u201d.<\/p>\n Scarica testi e immagini>>><\/a><\/p>\n Ufficio Stampa<\/a>\u00a0Aiways Italia \u2013\u00a0Anicecommunication<\/a><\/b><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":" Aiways What’s next? \u2013 Una conversazione con Pedro Faria, fondatore e membro del consiglio di amministrazione dell’Associa\u00e7\u00e3o de Utilizadores de Ve\u00edculos El\u00e9ctricos (Associazione degli utilizzatori dei veicoli elettrici) in Portogallo La mobilit\u00e0 elettrica non viene sempre compresa del tutto Dobbiamo superare i pregiudizi comuni L\u2019esperienza personale vale pi\u00f9 di tante parole Shanghai\/Monaco, 20 aprile 2022 […]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":19119,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[609,467,80],"tags":[870,837,838,881],"class_list":["post-19118","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-aiways","category-press_room","category-blog-anicecommunication","tag-aiways-auto-elettriche","tag-aiways-whats-next","tag-alexander-klose","tag-pedro-faria"],"yoast_head":"\n
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