{"id":19234,"date":"2022-05-11T10:01:46","date_gmt":"2022-05-11T08:01:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.anicecommunication.com\/it\/?p=19234"},"modified":"2022-05-11T20:57:16","modified_gmt":"2022-05-11T18:57:16","slug":"aiways-whats-next-il-gusto-e-unevoluzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.anicecommunication.com\/it\/aiways-whats-next-il-gusto-e-unevoluzione\/","title":{"rendered":"Aiways What\u2019s next? “Il gusto \u00e8 un’ evoluzione”"},"content":{"rendered":"
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Shanghai\/Monaco, 11 maggio 2022<\/strong> \u2013 Con il titolo \u201cWhat\u2019s next?\u201d, Aiways prosegue la sua serie di interviste con figure di spicco dell\u2019industria, del commercio e della politica. L\u2019ottavo protagonista \u00e8 Bernard Proot, cioccolatiere, pasticcere e proprietario del \u201cChocolatier Del Rey\u201d ad Anversa, in Belgio. Proot ha parlato con Alexander Klose, Managing Director di Aiways, di gusti e sapori e di come il successo sia frutto di un lavoro costante e scrupoloso.<\/p>\n Aiways What’s next? – Da sx: Alexander Klose, Managing Director di Aiways e Bernard Proot, cioccolatiere, pasticcere e proprietario del \u201cChocolatier Del Rey”<\/em><\/p>\n Sig. Proot, come resiste alla tentazione quotidiana di assaggiare il suo cioccolato, i suoi cupcake e le sue torte?<\/em><\/strong><\/p>\n Bernard Proot: “Ahim\u00e8, non resisto alla tentazione, infatti spesso eccedo! Mangiare con moderazione mi risulta difficile, perch\u00e9 sono innamorato del mio lavoro e credo sia importante assaggiare ci\u00f2 che si crea e inventare sempre qualcosa di nuovo. Quindi sono costretto a lasciarmi sedurre per motivi puramente professionali”.<\/p>\n Creare qualcosa di “nuovo” \u00e8 entusiasmante: entriamo nel merito: qual \u00e8 la differenza tra i processi di sviluppo del cioccolato e quello di un’automobile?<\/em><\/strong><\/p>\n Alexander Klose: “Credo ci sia una differenza sostanziale, soprattutto in termini di tempistiche. Il processo di sviluppo di una nuova automobile richiede tempi molto lunghi. A differenza di una torta che deve essere consumata in tempi ridotti affinch\u00e9 risulti buona e la decorazione rimanga perfetta! Scherzi a parte, in Aiways sviluppiamo i nostri prodotti a un ritmo molto pi\u00f9 sostenuto rispetto alla media del settore. Da questo punto di vista ci aiuta essere una start up, disporre di un team agile e offrire soluzioni focalizzate sui clienti. In alcuni casi, decidiamo di collaborare con aziende e specialisti esterni, che ci supportano a identificare le scelte pi\u00f9 efficaci. Ci\u00f2 non solo riduce i tempi di sviluppo ma migliora anche il risultato complessivo. Alla fine, comunque, parliamo di anni di lavoro, non certo di mesi o di giorni.”<\/p>\n Bernard Proot: “Per noi non \u00e8 poi cos\u00ec diverso. Anche se nel nostro caso non si parla di anni, lo sviluppo di una nuova collezione richiede almeno 12 mesi di lavoro. Sar\u00e0 anche difficile a credersi ma il cioccolato \u00e8 un po’ come la moda: noi ragioniamo in termini di collezioni. Cosa \u00e8 di tendenza? Quali sono gli ingredieneti che si abbinano meglio e come possiamo utilizzarli nel modo migliore? Quando abbiamo poi terminato di lavorare sui singoli sapori e abbiamo realizzato le composizioni, passiamo alla produzione e spedizione. Per San Valentino, solo in Giappone spediamo circa un milione di cioccolatini, in quattro container su pi\u00f9 di 20 pallet. \u00c8 senza dubbio per noi una bella sfida logistica, che richiede una meticolosa pianificazione”<\/p>\n Qual \u00e8 il segreto del successo di Del Rey?<\/em><\/strong><\/p>\n Bernard Proot: “Il nostro successo \u00e8 legato alla qualit\u00e0 dei nostri prodotti. Del Rey \u00e8 sinonimo di artigianalit\u00e0 nella produzione di praline, cioccolato e pasticcini da oltre 70 anni. Da quasi 30 anni facciamo parte di ‘Relais Dessert’, un’organizzazione che include i 100 migliori pasticceri del mondo, e il nostro team \u00e8 composto da sopraffini esperti del settore. Gunther van Essche, un membro della nostra squadra di lavoro, \u00e8 stato premiato con la ‘Coupe du Monde de la Patisserie’. Aggiudicarsi premi e titoli, tuttavia, non \u00e8 il nostro obiettivo primario: ci\u00f2 che pi\u00f9 ci interessa \u00e8 raggiungere il risultato che ci siamo prefissati: il prodotto. Ci concentriamo sempre sugli ingredienti, provando a valorizzarli al massimo, utilizzandoli nel modo pi\u00f9 accurato possibile. Spesso questo ci porta a scoprire nuove combinazioni di sapori. Il risultato non \u00e8 sempre solo qualcosa di buono ma anche qualcosa di nuovo”.<\/p>\n Alexander Klose: “Anche noi siamo esperti nel combinare ingredienti diversi. Ad esempio, il nostro Aiways U5 e il prossimo SUV-Coup\u00e9 U6 sono realizzati sulla stessa piattaforma. Il look dei veicoli \u00e8 completamente diverso ma in realt\u00e0 le somiglianze ci sono. Ovviamente esistono dei limiti a ci\u00f2 che i nostri ingegneri e sviluppatori possono fare: ogni modello ha una sua personalit\u00e0 e ha bisogno di cicli di sviluppo e coordinamento ad hoc”.<\/p>\n Bernard Proot: “Per noi \u00e8 lo stesso, anche se godiamo senza dubbio di una maggiore libert\u00e0, perch\u00e9 il gusto \u00e8 un\u2019evoluzione. Ad esempio, in passato era impensabile abbinare il cioccolato a un dessert salato, mentre oggi \u00e8 una cosa del tutto normale. Man mano che i gusti cambiano si aprono nuove possibilit\u00e0 di abbinamenti e, di conseguenza, nuove direzioni da intraprendere. Con una buona dose di fantasia e attitudine a sperimentare, partendo dagli ingredienti base, si possono scoprire nuove ricette e dar vita a prodotti dai sapori inediti”.<\/p>\n Come affrontate il processo creativo?<\/em><\/strong><\/p>\n Bernard Proot: “Prove ed errori. Per quanto possa sembrare banale, bisogna sperimentare. Certo, l’esperienza aiuta e si possono escludere a priori alcuni abbinamenti, anche se, spesso, \u00e8 proprio il saper osare che consente di ottenere risultati imprevedibili”.<\/p>\n Alexander Klose: “Quando crea qualcosa di nuovo, sta semplicemente in cucina e lo prova? Immagino che, in ogni caso, il processo creativo sia davvero entusiasmante e completamente diverso da come avviene nel nostro settore. Per noi le specifiche tecniche sono la base: ogni fase di sviluppo deve soddisfarle in modo rigoroso”.<\/p>\n Bernard Proot: “Mi piace ancora prendere parte allo sviluppo ed essere presente in cucina ma, anche nel nostro settore, il lavoro comincia molto prima. Per noi le \u2018specifiche\u2019 sono pi\u00f9 vicine alla chimica. Le nuove creazioni, per\u00f2, devono adattarsi a un tema o a una ricorrenza speciale. Di solito questo definisce in maniera chiara la direzione in cui possiamo muoverci. La cosa interessante \u00e8 che gli abbinamenti spesso si creano fuori dalla cucina. A me, per esempio, piace raccogliere le idee durante i lunghi viaggi in auto. Pi\u00f9 \u00e8 lungo il viaggio, pi\u00f9 mi perdo a pensare a nuovi abbinamenti e combinazioni. L’arte sta poi nel far tesoro di queste idee nel corso degli anni”.<\/p>\n Quali sono le tendenze nel vostro settore e come le vivete?<\/em><\/strong><\/p>\n Alexander Klose: “La guida autonoma e i sistemi interconnessi di assistenza alla guida, che offrono vantaggi agli utenti, rappresentano per noi soluzioni da monitorare con attenzione. Io non le considero per\u00f2 tendenze tout cour, piuttosto attivit\u00e0 di sviluppo a lungo termine volte a indirizzare l\u2019industria automobilistica in una direzione completamente nuova. In Aiways, ad esempio, produciamo tutti i nostri veicoli con alimentazione completamente elettrica. Siamo inoltre impegnati e rivolti al futuro anche in tema di infotainment, connettivit\u00e0 e assistenza alla guida. Ci consideriamo un fornitore di servizi di mobilit\u00e0 la cui mission \u00e8 offrire soluzioni capaci di soddisfare le esigenze del cliente, assicurandogli vantaggi reali, anzich\u00e9 solo rispondere alle mode del momento”.<\/p>\n Bernard Proot: “Trovo molto interessante questo punto di vista: facciamo lo stesso in Del Rey. Le tendenze vanno e vengono ma \u00e8 il prodotto che deve essere giusto. Per noi, la sostenibilit\u00e0 e il veganismo non sono semplici mode del momento, bens\u00ec argomenti da tenere in grande considerazione. Se un prodotto non ha un buon sapore, non importa se \u00e8 vegano o no. Per noi \u00e8 senza dubbio molto sfidante realizzare prodotti senza uova, zucchero e latte vaccino, \u00e8 proprio questo che rende la nostra attivit\u00e0 stimolante. Perch\u00e8, come ho detto prima, il gusto \u00e8 un\u2019evoluzione”.<\/p>\n Scarica testi e immagini>>><\/a><\/p>\n Ufficio Stampa<\/a>\u00a0Aiways Italia \u2013\u00a0Anicecommunication<\/a><\/b><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":" What\u2019s next?\u201d\u2013 una conversazione con Bernard Proot, proprietario di Chocolatier Del Rey, Anversa (Belgio). Tanti producono il cioccolato, pochi un cioccolato di qualit\u00e0. Non \u00e8 solo il gusto a essere un’evoluzione, tutto \u00e8 un’evoluzione. La bont\u00e0 del prodotto \u00e8 un fattore vincente, a prescindere dalle mode.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":19235,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[609,467,80],"tags":[870,896,837],"class_list":["post-19234","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-aiways","category-press_room","category-blog-anicecommunication","tag-aiways-auto-elettriche","tag-aiways-interviste","tag-aiways-whats-next"],"yoast_head":"\n
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