A stabilirlo è il Center of Automotive Management tedesco.
Guida autonoma e sistemi di sicurezza avanzati pongono il marchio cinese al vertice del mercato automotive per tecnologia
- L’azienda high-tech cinese presenta il più alto livello di innovazione
- Classifica indipendente del Center of Automotive Management
- I robotaxi debutteranno già nel 2026 nel mercato domestico cinese
- Conferenza stampa al Bruxelles Motor Show per il lancio europeo della nuova P7+ il 9 gennaio
Milano, 5 gennaio 2026 – XPENG è il costruttore automobilistico più innovativo al mondo nei sistemi di sicurezza (ADAS) e nella guida autonoma: nessun altro produttore risulta così all’avanguardia quanto il gruppo high-tech cinese. È quanto emerge da una recente indagine del Center of Automotive Management (CAM) di Bergisch Gladbach, in Germania.
La parziale automazione è ormai da tempo lo standard tra i marchi automobilistici cinesi. In particolare – rileva lo studio –, in ambito ADAS hanno superato la concorrenza internazionale negli ultimi tre anni. Solo nel 2024, la quota dei marchi del Paese di Mezzo nella forza innovativa globale ha oltrepassato il 70%. I produttori tedeschi hanno raggiunto il 14%, mentre i marchi statunitensi solo il 12%.
Tra i dieci costruttori automobilistici più innovativi si trovano ben otto marchi cinesi: con un indice di innovazione di 65,6, XPENG è il leader indiscusso. Il distacco dal secondo classificato supera i sette punti, mentre il miglior europeo risulta circa la metà innovativo rispetto a XPENG, con un valore di 34,3.

OEM innovativi nei campi ADAS/Guida Autonoma/Sicurezza secondo lo studio del CAM tedesco
Level-2+ di serie
XPENG ottiene circa metà della propria forza innovativa attraverso sviluppi legati alla guida autonoma di livello 2+. Sistemi avanzati di assistenza alla guida come XPILOT, incluso di serie in ogni modello XPENG, supportano il conducente e rendono possibile un’esperienza di guida parzialmente autonoma su specifici tratti stradali. A seconda del mercato e delle normative, i veicoli del marchio cinese di auto elettriche high-tech possono offrire livelli di autonomia ancora più elevati (Livello 3.0 e 3.5).
“Siamo particolarmente lieti che il Center of Automotive Management, organizzazione indipendente e autorevole, confermi ancora una volta il ruolo di XPENG come precursore del settore: i nostri clienti potranno beneficiare da subito di tecnologie avanzate capaci non solo di rendere l’esperienza a bordo di XPENG più gradevole e semplice, ma soprattutto di garantire maggiore comfort e sicurezza. E sarà questa tecnologia ad aprire ben presto la strada verso la guida autonoma, naturalmente non appena la normativa europea ne consentirà l’applicazione”, dichiara Mattia Vanini, Presidente di ATFlow, importatore ufficiale di XPENG per l’Italia.
Robotaxi autonomi
A mostrare come potrebbe essere il futuro ci pensa l’azienda stessa: XPENG nel 2026 lancerà infatti ben tre modelli di robotaxi nel mercato domestico. Dotati del primo modello full-stack sviluppato internamente in Cina, che include quattro chip AI Turing, una capacità di elaborazione fino a 3.000 TOPS (Tera Operation Per Second) e sistemi operativi avanzati supportati dall’intelligenza artificiale, i veicoli saranno completamente autonomi. In collaborazione con Amap, partner appartenente al gruppo Alibaba in grado di fornire servizi cartografici avanzati, i servizi di robotaxi saranno introdotti anche a livello globale.
Lancio europeo della nuova P7+ al Motor Show di Bruxelles
XPENG prosegue nel suo programma di espansione globale presentando in prima europea al Motor Show di Bruxelles la nuova XPENG P7+, la prima automobile definita dall’intelligenza artificiale, durante la conferenza stampa in programma il 9 gennaio alle ore 9.00 sullo stand presso nella Hall 7 del Brussels Expo. L’esposizione consentirà anche di apprezzare la piattaforma SEPA 2.0, il Turing Chip sviluppato da XPENG e capace di una potenza di calcolo di 2.250 TOPS oltre all’attuale gamma MY26 di G6 e G9.

Prima europea per la nuova P7+, la prima automobile definita dall’IA, al Motor Show di Bruxelles il 9 gennaio 2026
Informazioni sullo studio
Lo studio “Connected Car Innovation (CCI)” del Center of Automotive Management (CAM) analizza e confronta, sulla base di indicatori empirici, il livello di performance e innovazione di 30 gruppi automobilistici globali che esprimono circa 100 marchi, nei settori dei veicoli e dei servizi connessi e la relativa forza di mercato. Alla base dello studio vi è il database Automotive Innovations del CAM.
Per un’analisi completa delle tendenze in ambito “connected car”, sono state valutate oltre 2.300 innovazioni rilevanti per la connettività dal 2020 al 2024 (di cui 419 solo nel 2024) nei campi tecnologici dei sistemi di sicurezza/ADAS (ad es. guida autonoma, mantenimento di corsia), dei sistemi di informazione e comunicazione (connettività, V2X, servizi software) e dei concetti di interfaccia e visualizzazione (interfacce utente, comandi vocali, realtà aumentata).
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5 gennaio 2025












